è un giovane fotografo che
vive e lavora fra il natìo Piemonte e Milano, occupandosi delle
tematiche più
disparate: dal reportage a sfondo sociale al cibo, alla
ritrattistica. In questo servizio documenta un’antica tecnica di
pesca, tipica della zona di Oristano. L’attività si svolge in uno
stagno costiero la cui apertura a mare viene chiusa con una serie
di cannizzi.
La rete
si chiama su pezzu, è lunga circa 100 metri ed è manovrata a mano
da una quindicina di pescatori. Nelle stagioni buone si potevano
catturare anche 5
quintali di pesce in un’ora.